News

Occupazione giovanile: Cesa (Udc), stiamo sprecando il presente, ma anche il futuro del nostro paese

“Se c’erano dubbi, oggi arrivano i dati Confindustria a conferma di quanto la bassa occupazione giovanile sia un problema non solo sociale, ma anche economico. Siamo tra i 10 e i 17 punti sotto la media dell’Eurozona, questo produce un impoverimento del capitale sociale e del capitale umano, i nostri ragazzi sono costretti a scappare da qui per trovare un’occupazione fissa.
Dal 2008 al 2015 si è passati dai 21 mila emigrati under 40 a 51mila, segno che il problema è in evoluzione e non in ribasso. Ora bisogna intavolare delle politiche del lavoro serie e che vadano incontro ai giovani, perché la fuga all’estero è una condizione nella quale sono stati costretti dalla crisi economica e dalle politiche sbagliate, ma una perdita fissa di 14 miliardi l’anno a causa di questa piaga deve essere il deterrente giusto per trovare soluzioni definitive e incentivare il lavoro tramite detassazione, aiuti e contributi. Così stiamo sprecando il presente, ma anche il futuro del nostro paese”.